I Principi Guida della Scuola SIMG di Alta Formazione

  1. Scuola come attività permanente, con un nucleo progettuale centrale e attività periferiche di apprendimento e supporto alle esigenze dei gruppi.
  2. Riferimento costante alla trasformazione del contesto professionale come generatore di nuove necessità assistenziali, quindi di nuovi obiettivi, di nuovi strumenti, di nuovi bisogni formativi e di Sviluppo Professionale Continuo.
  3. Massima cura, in ogni attività di Scuola, agli aspetti
    1. di ricerca come strumento di osservazione della professione, di riflessione, di autovalutazione dei personali atti professionali, di definizione (self) delle aree di criticità e dei bisogni formativi e di crescita
    2. di trasmissione della conoscenza (focus: attività formative verso i “pari”)
    3. di comunicazione tra medici, tra medici e pazienti, tra medici nell’ambito delle nuove forme associative (leadership, gestione dei gruppi)
    4. impostazione interprofessionale dei percorsi assistenziali
  4. Offerta di prodotti e percorsi didattici differenziati per il raggiungimento di tre distinti obiettivi formativi:
    1. soddisfare bisogni “puntuali” legati a competenze specifiche (abilità cliniche di problem solving in area cognitiva, pragmatica, relazionale) di un Medico delle Cure Primarie in grado di gestire in modo completo, all’interno delle nuove Forme Associative, i problemi dei suoi pazienti, compresa l’offerta di pratiche diagnostiche di primo livello
    2. offrire percorsi formativi sistematici e di lunga durata in grado di coprire l’intera area della disciplina di riferimento di un “Medico Generale con speciali interessi” (GPwSI nella definizione di lingua inglese)

fornire le competenze necessarie al MG che intenda svolgere funzioni di responsabili di AFT/UCCP: organizzative, gestionali, di ricerca, di analisi della letteratura scientifica, di valutazione di output e di outcome, di raccolta e gestione dei dati, di rilevazione delle criticità e dei correlati bisogni, di progettazione degli interventi correttivi e, se necessario, degli opportuni interventi di audit e di formazione.