Area Cure Palliative e Medicina del Dolore. Un percorso formativo per il MMG “con particolare interesse”

Razionale. È noto che i malati fragili (oggi 5% della popolazione), caratterizzati da bisogni sempre più complessi, richiedono modelli di cura diversi da quelli in uso per la cronicità.
Purtroppo per questi malati, le cure vengono ancora oggi erogate spesso in modo frammentato e non coordinato, con ripetute ospedalizzazioni che si traducono talvolta in trattamenti inappropriati, costosi, con scar sa soddisfazione da parte dei malati stessi e dei loro familiari.
I nuovi modelli di cura, se applicati in modo competente e integrato, si sono dimostra ti capaci di ridurre la sofferenza legata ai sintomi, di migliorare la qualità di vita, di ridurre l’intensività inappropriata.
Nelle nuove Reti di Cure Palliative e Terapia del dolore il MMG assume il ruolo di Responsabile Clinico delle Cure di Base e diventa co-attore nelle équipe che erogano cure specialistiche, nell’ambito di un’or ganizzazione che deve essere in grado di erogare cure a complessità crescente, di intensità variabile e per un tempo che non è definibile se non per stima.
Le usuali abilità in ambito clinico debbono essere integrate da conoscenze specifiche per un nuovo metodo di approccio al dolore: non più solo sintomo legato alla terminalità della malattia oncologica, ma “inutile” sintomo di accompagnamento del malato fragile.
La complessità, in buona sostanza, si verifica quando il MMG non può più erogare cure appropriate senza l’aiuto di altri (personale di studio, altri professionisti nel campo della salute) e di un’organizzazione specifica. Per realizzare questo nuovo modello di cure è necessario formare MMG secondo nuove strategie formative.

Alla luce sia delle com petenze che dovrebbero essere proprie di ogni MMG, sia della possibilità di dar vita a un MMG con particolare interesse. Un professionista che, mantenendo la spe cificità della propria attività come medico di famiglia e avendo acquisito maggiori competenze in Cure Palliative e Terapia del Dolore, svolge nei confronti dei colle ghi attività di consulenza tra pari (supporto ai colleghi all’identificazione precoce dei malati con bisogni di cure palliative, alla gestione di alcune criticità nell’ambito cli nico e relazionale, ecc.); di formazione sul campo (organizzazione di percorsi di for mazione per i professionisti che operano nell’ambito delle cure primarie in sinergia con la rete di cure palliative, insegnamen to relativo alle competenze del medico di famiglia nella Rete di Cure Palliative, nel Corso Specifico per MMG …), di supporto organizzativo (valutazione all’interno delle AFT/UCCP della corretta identificazione e copertura dei bisogni della popolazione dei malati cronici, di output, outcome, impiego delle risorse), di facilitatore nei confronti del Coordinamento della Rete di Cure Palliative e della Terapia del Dolore (facilitazione dei percorsi di accesso ai servizi, monitoraggio della efficacia degli strumenti, ecc.), di pro mozione della ricerca, di eventi informativi e di sensibilizzazione.
Obiettivo di questo modulo della Scuola di Alta Formazione della SIMG è proprio la formazione di questo nuovo profilo di MMG, manager, capace di organizzare, coordina re e gestire secondo la logica della Clinical Governance le cure domiciliari nell’ambito della fragilità nei gruppi strutturati di MMG (AFT e UCCP).