Epatiti virali croniche: strumenti per il corretto inquadramento e la gestione

Razionale. In Italia circa il 15% della popolazione presenta un’alterazione delle transa minasi, circa 1.500.000 sono i portatori di HCV (virus dell’epatite B) (2/3 con infezione attiva) e 700-800.000 sono gli infetti da HBV (virus dell’epatite C) (40% con malattia epatica cronica). La prevalenza di queste infezioni aumenta con l’età, con livelli particolarmente elevati dopo i 60 anni. Il 20-30% dei pazienti con epatite cronica sviluppa una cirrosi epatica e successivamente andrà incontro a complicanze. L’epatite cronica virale è oggi controllabile o curabile con possibilità di arrestare l’evoluzione della malattia. Il MMG può contribuire in maniera significativa alla gestione di questo percorso assistenziale mediante precoce identificazione e screening dei soggetti a rischio, informazione del paziente, identificazione dei pazienti da avviare allo specialista per il completamento diagnostico e la definizione del programma di cura e monitoraggio, integrandosi con i servizi ospedalieri per la gestione del programma terapeutico e di monitoraggio, delle co-morbidità, finanche nelle fasi più avanzate della malattia.