Prevenzione cardiovascolare: gli strumenti per lo screening e il monitoraggio del rischio

Razionale. In molti soggetti asintomatici la semplice osservazione o il solo uso degli algoritmi disponibili non sono sufficienti alla corretta stratificazione del rischio cardiovascolare, spesso sottostimato con conse guente inadeguata azione preventiva.
Carte e algoritmi considerano poche variabili, il che ne favorisce l’impiego in ampie fasce di popolazione. Ciò penalizza però l’accuratezza nella stratificazione. Per questo motivo i medici devono imparare a valutare altri dati anamnestici e clinici per poter individuare precocemente i danni d’organo sub-clinici e quindi gestire appropriatamente i pazienti.
Il corso è finalizzato a far acquisire le competenze necessarie all’individuazione precoce dei danni d’organo anche con il ricorso a tecnologie strumentali di primo livello oggi proponibili per costi accessibili e semplicità di impiego anche in Medicina Generale.