Vaccinazioni dell’adulto in Medicina Generale: strategie e strumenti

Razionale. Le vaccinazioni costituiscono un importante impegno per la medicina moderna sempre più orientata a intraprendere strategie efficaci in ambito preventivo e i vaccini sono altamente efficaci nella prevenzione primaria delle malattie infettive. Purtroppo la pratica delle vaccinazioni, ampiamente condivisa e attuata nei paesi sviluppati in ambito pediatrico, non è sufficientemente diffusa nella popolazione adulta. E ancora oggi migliaia di persone muoiono per complicanze di influenza, infezioni pneumococciche ed epatite B, le principali malattie dell’adulto prevenibili con vaccini purtroppo largamente sottoutilizzati. In Italia è problematica la situazione del tetano (circa l’80% dei casi si è verificato negli ultra-sessantacinquenni), del morbillo (5568 casi di morbillo 2011, età media 18 anni), dell’alto numero di donne in età fertile non immuni per rosolia (59 casi di rosolia congenita dal 2005 al 2012) e dell’epatite B (80% dei casi colpisce soggetti tra 25 e 64 anni). In questo contesto, il MMG assume un ruolo determinante ed è quindi necessario che acquisisca le necessarie competenze.